Inverno

Inverno

mercoledì 27 agosto 2014

Autunno

Buonasera a tutte. Eccomi con il primo post serio del dopo vacanze... Prima di partire vi avevo detto che stavo lavorando ad un progetto, ma la salute (in quel momento precaria) non mi aveva permesso di portarlo a termine, sarebbe stato il primo lavoro al rientro e così è stato. Partiamo da lontano, solo un attimo non abbiate paura. Due anni fa avevo realizzato un ferma porta tratto da un pattern di Laura e devo dire che il risultato mi aveva soddisfatta.
Mi ero ripromessa di fare un ferma porta per ogni stagione, solo che poi le cose si accavallano e c'è sempre qualcosa di nuovo da fare e il progetto era stato accantonato. Quest'anno, forse complice il clima che non sembrava estivo, ho ritirato fuori il pattern e mi sono messa all'opera, devo dire che come sempre mi sono arenata con i dettagli dell'abito e sui particolari, ma alla fine sono piuttosto soddisfatta. Ecco il risultato.
Che ve ne pare? Ho fatto mille prove per il vestito, alla fine ho optato per della lana, le foglie che cadono sono bottoni come lo è la zucca che tiene in mano la "ragazza", gli alberi spogli sono rami trovati in giardino e mi piace anche la casetta per l'uccellino dova trova riparo. Ora lascio parlare le foto.
La sciarpa è stata lasciata volutamente lunga per riparare anche la testa in caso di freddo pungente...
Ora non mi resta che fare le due stagioni che mancano. Avete tempo un paio di anni? Con questo vi saluto, in questi giorni mi sto dedicando un po' alle crocette, abbandonate da un po', vado a metterne qualcuna e poi a letto. Buona serata a presto Lara

giovedì 21 agosto 2014

Belgio

Buonasera a tutte, eccomi di ritorno dalla mia piccola vacanza, come state? Sono a casa da ieri, ma le cose da fare erano proprio tante, poi visitare i vostri blog fare un rapido giro su fb per vedere cosa mi sono persa nel frattempo e sono crollata. Eccomi allora alle mie impressioni e alle foto (giuro solo una piccola carrellata da scegliere tra 250 foto fatte). Allora partiamo dall'inizio. La data e la destinazione del viaggio sono state influenzate da una manifestazione che si svolge a Bruxelles ogni due anni nella quale l'intera piazza viene ricoperta di fiori disposti a creare ogni volta un motivo diverso, purtroppo date le dimensioni della piazza non è stato possibile scattare una foto che la ritraesse tutta, provo a darvi un'idea ...
E una visione dall'alto.
Bruxelles è una città molto bella il cui centro è questa piazza meravigliosa, in cui tutti gli edifici sono in armonia gli uni con gli altri.
Bella vero? Nei giorni passati però non siamo rimasti solo a Bruxelles, ma abbiamo girato qualche città nei dintorni, la prima è stata Bruges della quale ero innamorata ancora prima di partire e le mie aspettative non sono rimaste deluse! Cercherò adesso di essere sintetica perchè di foto a Bruges ne ho fatte davvero tantissime, ma vi risparmio ;)
Con questo mi fermo, credetemi se fosse per me ve le farei vedere tutte !!! Il giorno successivo è stata la volta di Anversa e la meraviglia inizia dalla stazione.
Non avevo mai visto niente del genere, sono rimasta letteralmente a bocca aperta! E ora un paio di foto del centro.
L'ultima città visitata è stata Gand con una piccola deviazione fino ad Ostende per vedere l'oceano, di un colore particolarmente plumbeo nonostante la giornata leggermente soleggiata.
Una costante di questo viaggio è stato il clima decisamente poco clemente, avevamo dai 13 ai 17 gradi per tutto il giorno con improvvisi e violenti scrosci d'acqua più volte al giorno. Guardate come andavo in giro vestita.
E la foto non è stata scattata nella giornata più fredda... Ora ringrazio tutte le coraggiose che sono arrivate alla fine di questo post chilometrico, chiudo qui e vado a letto, da domani mi rimetto al lavoro, oggi mi sono dedicata a mio nipote (amore della zia). A presto Lara

mercoledì 13 agosto 2014

Prima della partenza

Buonasera a tutte, come state? Tempo fa vi avevo promesso di tornare a breve con un nuovo progetto realizzato, purtroppo non ho fatto i conti con la salute :( Nulla di grave ma da dieci giorni a questa parte sono stata alle prese con una brutta bronchite... In questa strana estate un colpo d'aria mi è stato fatale (complici anche i microbi di mio nipote che giravano per casa) mettendomi ko. Sono riuscita il 06 Agosto a partecipare al workshop organizzato da Emma a Sopotorno, dopodichè il nulla. Per fortuna sono un paio di giorni che sto meglio perchè domani mattina parto! Mi aspettano cinque giorni in giro per il Belgio, è una meta che mi affascina molto, al mio ritorno vi racconterò le impressioni. Il lavoro che volevo finire prima della partenza mi aspetta al ritorno e sarà sicuramente la prima cosa che porterò a termine, ieri però ho fatto due cosine veloci veloci per il viaggio. Mia mamma da donna tecnologica qual'è possiede il Kobo e ha pensato che una semplicissima custodia lo avrebbe preservato da eventuali colpi, così lino alla mano e stoffina a righe, mi sono messa all'opera e dopo poco è nato questo.
Purtroppo mia mamma non ama nessun tipo di fronzolo per cui è estremamente semplice... anche troppo. E questo è l'interno (purtroppo si vede male).
Io invece, a differenza di mia mamma, ho bisogno quando leggo un libro di avere il cartaceo, questa volta per motivi di spazio mi sono buttata sul formato mignon, i caratteri non sono particolarmente piccoli, ma i fogli sono sottilissimi, così ho pensato di realizzare anch'io una sorta di custodia onde evitare che si sgualcisca tenendolo in borsa.
L'interno non si vede, ma è di una azzurro molto pallido e un po' fumoso, questo colore lo ritroviamo sul retro di una tag che userò come segnalibro. Eccolo.
Per la parte frontale ho invece scelto una carta che credo ben si adatti all'uso.
Ho usato una pagina di quel libro in inglese che avevo preso apposta per poterlo rovinare. Ora sto scrivendo con la tuta dalle maniche lunghe, anche oggi ha fatto temporale e le temperature si sono abbassate un po'. Ragazze, con questo vi saluto, ho ancora un paio di cose da fare e poi a letto. Ci si ritrova al mio rientro, vi saluto con affetto e portate pazienza per la mia latitanza.

sabato 26 luglio 2014

Bottino all'antiquariato

Buon sabato a tutte, come state? Immagino molte di voi alle prese con il maltempo, anche qui da me è un susseguirsi di temporali, oggi pomeriggio è uscito il sole, ma era da ieri sera che pioveva ininterrottamente. Come sapete io non mi lamento, però è strano pensare che si sia a fine luglio, oggi ho pranzato con addosso calze e maglia dalle maniche lunghe! La settimana appena passata mi ha di nuovo vista nelle Marche, vi ho già detto di avere amici di lunghissima data, e questa volta sono andata a trovarli con mio papà, avrei voluto passare per farvi un saluto, ma il tempo è stato tiranno. Anche lì il tempo non è stato dei migliori (e non vi dico i problemi legati al turismo), però tra una mangiata e una chiacchierata il tempo è comunque volato. Il giorno prima del ritorno casualmente sono capitata in un mercatino dell'antiquariato (che adoro) e secondo voi posso esserne uscita senza fare danni?! Ovviamente no. Ecco il mio bottino.
Si tratta di una vecchia rivista di ricamo datata 1930. Poi.
Un romanzo di Jane Austen in lingua originale. Come molte di voi sanno io ho un pessimo (ad essere ottimiste) rapporto con l'inglese, allore direte voi cosa l'hai comprato a fare visto che non è nemmeno una copia ricercata? Ecco svelato l'arcano. Da diverso tempo come molte di voi vedo in rete lavori molto carini realizzati con le pagine dei libri o spartiti musicali e ho provato anch'io a cimentarmi, ma ora di strappare la pagina per ritagliarla...bé non ce l'ho fatta :( Anche se si tratta di libri vecchi o che non mi piacciono, non riesco proprio a distruggerli, così per la modica somma di 1 euro mi sono accaparrata questo libro per cui non avrò nessuna remora a strappare le pagine!!!! Dulcis in fundoun po' di stoffa.
Si tratta di una taglio molto grande di un vecchio tessuto per lenzuola, un misto di lino e canapa, ruvido e irregolare, portato via per pochi euro, di tessuto simile ne ho in una vecchia valigia appartenuta a mia nonna, ma come sopra non lo userei mai per pasticciare con ago e filo. Un ultimo acquisto, però già fatto vicino a casa è questa stoffa.
Mi piaceva il tessuto a fiorellini, romantico e delicato. Con questo chiudo questo post, questa sera ho in programma di lavorare un po' sperando di farvi vedere qualche lavoro al più presto. A presto Lara P.s. una domanda... a metà agosto partirò per una breve vacanza in Belgio, le classiche mete Bruxelles, Anversa Bruges, Gant, qualcuna di coi c'è stata e mi sa dire se trovo negozi di lana e/o hobbistica? Grazie

giovedì 10 luglio 2014

Non c'è due senza tre

Buonasera a tutte, eccomi con il pigiama con pantaloni e maniche lunghe, eh si per il momento la camicia da notte leggera l'ho riposta. In questi giorni dalle mie parti ci sono sbalzi climatici incredibili, ieri sera sono uscita verso le 19 e c'erano 27 gradi, ne giro di un paio d'ora la temperatura è scesa a 18!!! Questa mattina presto quando sono uscita per i soliti lavori nell'allevamento, faceva quasi caldo, così quando alle nove sono uscita per fare spesa mi sono vestita leggera, peccato che nel frattempo la temperatura sia drasticamente calata, facendomi venire la pelle d'oca... Non mi posso lamentare, perchè malgrado anche qui le piogge siano molto intense non ci sono stati danni, solo ieri a 10 km di distanza c'è stata una fortissima grandinata. Dopo questo lungo preambolo sul cima veniamo a noi. Questa settimana ho avuto qualche problema con la macchina da cucire che mi ha rallentata, ma ora vi posso mostrare l'ultimo pezzo dedicato alla cucina. Eh si perchè non c'è due senza tre, dopo i due quadri è la volta del grembuile da cucina. L'ispirazione è stata presa sempre dallo stesso libro, unendo però i progetti di Laura con quelli di Veronica. Ma lasciamo parlare le foto.
La qualità della foto lascia a desiderare, ma credo si capisca come sta. La foto successiva è decisamente migliore.
Questo è il grembiule steso, per fare una foto decente l'ho appoggiato su una scrivania e sono salita su una sedia per lo scatto :)! E ora i dettagli.
Come risulta chiaro dalle foto devo fare ancora parecchia pratica con il ricamo a macchina a mano libera, perchè va bene l'effetto naif, ma quando è troppo è troppo! Ora gli devo trovare un posto in cucina in cui abbia almeno un po' di visibilità, ma a quello ci penso domani, per stasera finisco di guardare Quark e poi a letto. A presto Lara

domenica 29 giugno 2014

Quadri completati

Buon pomeriggio, qui è in atto un fortissimo temporale, erano due giorni che davano brutto tempo e invece niente, così questa mattina abbiamo bagnato tutte le piante del giardino (poverine erano al limite) e adesso temo rischino di affogare :( Mi faccio i complimenti da sola per il tempismo! Oggi è anche tornato mio nipote dopo una settimana di vacanza, la zia era in crisi di astinenza... Eccoci con la seconda tappa che ha come ispirazione il libro Enjoy your kitchen. Come dicevo alla fine del post precedente un altro lavoro rea quasi finito, peccato che non mi piacesse per nulla e così ho ricominciato da capo (tanto per cambiare). Il secondo però mi viene sempre meglio ed è già qualcosa. Eccolo.
Questa volta ho realizzato due cupcake, vi piacciono cioccolato e vaniglia? Come per il primo quadretto anche per questo ho avuto non poche difficoltà con il ricamo a macchina a mano libera, quando avrò la fortuna di incontrare Laura dovrò chiederle se c'è qualche trucco per non impazzire! Ho usato la stessa carta per rivestire la cornice, ma l'ho disposta in maniera diversa, forse mi piace di più questa versione e voi cosa ne dite? Ora sono entrambi appesi in cucina.
Devo dire che non ho ancora finito di prendere spunto da questo libro, però il lavoro che sto facendo adesso deve venire bene al primo colpo, non ho un piano B. Vado a cucire, così al più presto vi mostrerò il risultato. Vi auguro una buona domenica ( per quel che ne resta), io vado a cucire un po', stasera mi spupazzerò mio nipote e poi magari lavorerò un po' a maglia, tecnica che ho un po' trascurato, ma di questo ve ne parlerò più avanti. A resto ragazze. Lara

mercoledì 25 giugno 2014

Fare e disfare

Buongiorno a tutte. Come va? Finalmente blogger ha deciso di tornare operativo, ho avuto problemi con la connessione e il tutto mentre mio fratello è in vacanza e non poteva aiutarmi, la rete però ha deciso di venirmi incontro. Qui sono un paio di giorni che il tempo fa le bizze, questa mattina c'è stato un fortissimo temporale, poi un po' di aria di sole e adesso di nuovo tutto nuvolo e aria fredda (tra poco vado a mettere la maglia della tuta...), ma come sapete ormai non sarò io a lamentarmi ;) Parliamo di lavori in craft. La settimana scorsa ho finalmente deciso di realizzare qualche lavoro prendendo spunto dl libro "enjoy your kitchen" di Laura Zennaro e Veronica Ferrari. Era tanto che ci giravo intorno e finalmente eccomi a tagliare, scegliere stoffe e cucire. Ho lavorato un pomeriggio per oi realizzare che una volta appeso il lavoro non mi piaceva per niente :( Ecco il mostro.
Le tazze sono centrate male e storte, i pezzi di the aromatizzato sono troppo grandi e seminascosti e per finire i colori per quanto mi piacciamo molto non risaltano per niente, insomma un disastro su tutta la linea! Potete immaginare quanto fossi demoralizzata: Quindi che fare, lasciare passare un giorno e poi riprovare! Mai arrendersi!!! Il colore di fondo è rimasto lo stesso perchè lo devo abbinare ad un'altra cosa che vi farò vedere più in là (appena sarà finita), ho però cambiato completamente i colori delle tazze e devo dire che va molto meglio.
Che dite? Molto meglio no? La cornice era bianca laccata (forse si vede nella prima foto) ho provato a passare una mano di fondo gesso e poi un paio di mani di colore, ma non ha tenuto, come ho iniziato a scartavetrare per far emergere il colore sottostante la vernice è venuta via a fogli. Di lasciarla così, non se ne parlava proprio e ...lampo di genio ho preso un foglio di carta che uso per fare qualche lavoretto a scrapbooking e l'ho rivestita, mi piacciono i pois e l'accostamento positivo-negativo. Un altro duro scoglio è stato il ricamo a macchina a mano libera, che tanto sta impazzando un po' ovunque, ho fatto tantissime prove, una più deludente dell'altra poi, mi sono buttata e per quanto non sia certo fatto bene, per essere il primo lavoro mi accontento.
Ho già un'altra cornice pronta, a dire il vero avrei quasi un altro lavoro finito se ieri sera non avessi di nuovo fatto un lavoro che non mi piaceva, per cui devo ricominciare.... Oggi mi dedicherò al nuovo quadretto nella speranza di non fare altri danni. E mentre finivo di scrivere questo post ha ricominciato a piovere e io mi sono munita di maglia della tuta e calze, anche perchè la temperatura è crollata a 19°. Ora vado a cucire un po' prima di pranzo. Buona giornata e a presto. Lara